Alla fine degli anni Novanta, con l’ingresso in azienda di Francesco Gradassi e di sua moglie Federica, la traiettoria assume un volto pienamente contemporaneo: nasce il brand Marfuga e viene realizzato un nuovo centro aziendale. L’identità si fa più definita, la visione più consapevole, senza mai perdere la sostanza del gesto agricolo.
Francesco e Federica hanno un sogno chiaro: fare dell’olio non solo un prodotto, ma un’esperienza culturale, un racconto da vivere e assaporare.
Il cuore del racconto è inevitabilmente l’olio. Tutto, in Marfuga, nasce da un metodo di lavoro che mantiene il controllo diretto di ogni fase: dalla cura degli uliveti alla raccolta manuale, dalla frangitura immediata alla conservazione attenta dell’olio. È una filiera corta e governata, non per romanticismo artigianale, ma per responsabilità produttiva: ogni passaggio incide sul risultato finale e viene gestito come parte integrante dell’identità aziendale.
Nel portafoglio Marfuga convivono interpretazioni diverse della stessa matrice umbra: una linea di extravergine pensata per l’uso quotidiano, senza rinunciare al carattere, e una selezione di etichette che dichiarano con precisione la scelta varietale. L’Affiorante è un 100% Moraiolo, varietà identitaria dell’Umbria, capace di un profilo verde deciso e di una struttura amaro-piccante che, quando ben calibrata, diventa eleganza. Il Sassente è un 100% Frantoio, più delicato, armonico, con una personalità che dialoga con naturalezza con la cucina. A completare il quadro, la Riserva, blend di Frantoio e Moraiolo, dal profumo erbaceo e di mandorla verde, con note di carciofo e cardo, premiata più volte tra i migliori oli del mondo dalla prestigiosa guida Flos Olei.