L’olio extravergine d’oliva ha tre nemici assoluti: l’ossigeno, la luce e il calore.
Basta un minimo contatto con uno di loro tre per danneggiare in maniera irreversibile il tuo prodotto, il quale perderà piano piano tutte le sue caratteristiche organolettiche e chimiche, risultando quindi meno profumato, meno amaro, meno piccante e con una carica fenolica meno elevata.
Fondamentale è quindi mantenere l’olio in bottiglie di vetro scure, mantenendole ben chiuse con il proprio tappo anche durante le preparazioni in cucina o a tavola durante i pasti, avendo l’accortezza di chiudere la bottiglia una volta terminato l’uso.
Per quanto concerne il calore è fondamentale mantenere il prodotto in posti asciutti, non umidi, non eccessivamente sovraesposti a fonti di calore e che di inverno non venga esposto a lunghi periodi al di sotto dei 4/5 °C per evitare che si possa gelare e degradare.
Maggiori saranno le accortezze seguite nel conservare l’olio, maggiore sarà la sua vita e per sempre più mesi sarà possibile godere di tutte le sue caratteristiche benefiche.

