Come riconoscere un olio extravergine di qualità

Guida pratica per riconoscere un olio EVO autentico attraverso profumi, gusto e caratteristiche sensoriali distintive

Saper riconoscere un vero olio extravergine d’oliva è un’esperienza unica e travolgente, che coinvolge tutti i sensi.

Un olio per essere definito extravergine d’oliva, o anche olio EVO, deve rispettare una serie di parametri chimici, che si possono verificare solo mediante apposita analisi chimica, e attributi organolettici, i quali invece si possono scoprire sfruttando i nostri sensi.

Un vero olio EVO si contraddistingue per tre aspetti sensoriali assolutamente positivi: il fruttato, l’amaro e il piccante.

Come riconoscere un olio extravergine di qualità - Olio Marfuga
Come riconoscere un olio extravergine di qualità - Olio Marfuga

Fruttato, Amaro e Piccante: come riconoscere le qualità sensoriali dell’olio extravergine di oliva

Il fruttato è l’interazione di varie sensazioni olfattive, che dipendono, tra le tante cose, dalla cultivar e dal grado di maturazione delle olive. L’olio che andremo ad annusare dovrà ricordare prima di tutto l’oliva fresca oltre a sprigionare sentori vegetali, profumati, di lieve, media o elevata intensità.

Per quanto concerne l’amaro e il piccante dipendono dai composti fenolici presenti e dagli antiossidanti, molto preziosi per la nostra salute. L’amaro e il piccante possono essere riconosciuti esclusivamente mediante l’analisi gustativa, sorseggiando una piccola quantità di olio, il quale dovrà venire a contatto con ogni zona della nostra lingua. Sarà possibile percepire una differente intensità di amaro e piccante a seconda della quantità di carica fenolica presente e di antiossidante naturali.

Dall’uliveto alla tua tavola, il passo è breve.

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