Cultivar


MORAIOLO
Origine: Italia.
Diffusione: Italia centrale.
Umbria.

Uso: da olio.

Considerazioni agronomiche:
Pianta caratterizzata da elevata rusticità che predilige gil ambienti collinari. Presenta difficoltà nel rimarginare i tagli di potatura.
La capacità rizogena è elevata. Entra precocemente in produzione. Autoincompatibile. Come piante impollinatici sono segnalate: Maurino, PendoLino, Morchiaio, Lazzero, Razzio, Maremmano, Americano, Rosino, Mignolo. La letteratura riporta fenomeni di interincompatibilità nei processi fecondativi. La fioritura avviene in epoca intermedia, L’aborto ovario non supera il 20% e i fiori presentano una elevata produzione di polline. La maturazione è graduale nel tempo.
La produttivita è elevata e costante. I frutti sono spesso riuniti in grappoli. II contenuto in olio è elevato ed è molto apprezzato per ii caratteristico sapore “fruttato” e per i contenuti in squalene e polifenoli. Il Moraiolo è sensibile al cicloconio, alla rogna, alla gufaggine e alla carie. Tollera i terreni a ridotta umidità e i venti marini. Di questa cultivar sono stati individuati numerosi ecotipi.


FRANTOIO
Origine: Italia.
Diffusione: Italia centrale
e numerosi paesi oilvicoii.

Uso: da olio.



Considerazioni agronomiche: 
Varietà gentile, con produttività elevata e costante, è apprezzata anche per le sue capacità di adattamento. Sono stati segnalati numerosi ecotipi assimilabili a questa cuitivar.
La rizogenesi è elevata.
Entra in produzione precocemente.
L’epoca di fioritura è intermedia e i fiori presentano una bassa percentuale di ovari abortiti. Autocompatibile, migliora Ia produttività con Ia presenza di idonei impollinatori.
L’epoca di maturazione del frutti è scalare e tardiva.
Ii contenuto in olio è medio.
In Toscana questa cultivar è apprezzata per la produzione di oli particolarmente fruttati e stabili nel tempo.
E pianta sensibile al cicloconi, alla rogna, alla mosca dell’olivo e al freddo.



LECCINO
Origine: Italia.
Diffusione: Toscana e Umbria  


Uso: da olio.

Considerazioni agronomiche:

Pianta vigorosa e di facile adattamento ai diversi ambienti olivicoli.
La rizogenesi è elevata.
Entra in produzione precocemente.
I fiori hanno bassa percentuale di ovari abortiti. Autoincompatibile, come impollinatori sono stati segnalati: Moraiolo, Pendolino, Maurino, Frantoio, Morchiaio, Gremignolo di Boigheri, Piangente, Razzo, Trillo e Frantoio.
La produttività è elevata e costante.
La maturazione dei frutti è precoce e contemporanea, con una ridotta resistenza al distacco. Il contenuto in olio è basso, Il distacco della polpa dal nocciolo risulta agevole.
Di questa cultivar è stata segnalata una particolare tolleranza al freddo, aII’occhio di pavone, alla carie e alla rogna, mentre è stata evidenziata un’accentuata sensihilità alla fusaggine.
Più recentemente sono stati identificati cloni tolleranti alle basse temperature, o adatti anche alla produzione di olive da mensa.