L’olivo in Umbria, oltre che dal punto di vista agricolo, ha una notevole importanza dal punto di vista idrogeologico, paesaggistico e culturale.
Nel passato (XIII Sec.), a Spello , Trevi ed in particolare nel Comune di Campello sul Clitunno, la coltivazione con dislivelli e pendenze estreme, ha comportato la realizzazione di muri a secco per l’esecuzione di terrazzamenti e "lunette" di contenimento della terra intorno alle piante che contribuiscono a creare un paesaggio ancor più suggestivo e particolare.

Campello sul Clitunno è anche decisamente famoso per il suo olio extravergine d'oliva. Il comune si attesta come il luogo più importante in relazione alla qualità della produzione di extravergine in Umbria, grazie al particolare microclima di una parte del territorio e alle caratteristiche del terreno.

La varietà MORAIOLO è la cultivar prevalente in questa fascia collinare. Inserita da molti secoli in questo ambiente con un clima continentale freddo (che rende quasi impossibile l'attacco della mosca olearia), le caratteristiche del terreno e le tecniche di coltivazione (senza ricorso a trattamenti a base di fitofarmaci), contribuiscono al raggiungimento di vertici qualitativi irripetibili in qualsiasi altro ambiente.